Qui il tempo sembra essersi fermato a circa 200 anni fa, quando Atene, ancora sotto il secolare ed oppressivo
dominio ottomano, si era oramai ridotta ad un piccolo borgo arroccato sui pendii dell'Acropoli. Un borgo che
è giunto fino ai giorni nostri quasi inalterato, con le sue viuzze, le casupole, le minuscole chiesette di
epoca bizantina ma anche un grande numero di siti archeologici vecchi di millenni che rendono questa zona,
l'area abitata più antica della città. L'intera zona, riconosciuta come patrimonio storico, è stata quasi
interamente chiusa al traffico, ristrutturata e pedonalizzata. Formata attualmente dai quartieri di
Plaka, Monastiraki,
Anafiotica, Psirì
e Thissio, questa zona ci consente di rivivere in parte sia
l'Atene di epoca bizantina ed ottomana e sia quella neoclassica
del 1800. Ma non solo, essendo sorti su antiche fondamenta, questi quartieri offrono passeggiate che
ripercorrono gli stessi itinerari utilizzati da antichi ateniesi come Pericle, Sofocle o Platone.
Stiamo parlando di una delle zone residenziali e commerciali più antiche d'Europa e pertanto tra le più affascinanti.
PLAKA
E' il più antico quartiere della città. E' stata tra le prime zone di Atene ad essere abitata
e si pensa addirittura che i suoi primi insediamenti abitativi risalgano a quasi 7000 anni fa.
Per lo più pedonalizzata e ristrutturata, isolata dal traffico e dal rumore della moderna metropoli ateniese,
è una vera oasi dove riscoprire un Atene di altri tempi. Un Atene fatta di piccole vie tortuose ricche di verde,
piccole residenze neoclassiche e minuscole chiese bizantine del X-XII secolo d.C. Centinaia di anni di storia
immersi in un atmosfera che è capace di portarci ancora più indietro nel tempo sino ai suoi splendidi albori.
Infatti, come fare a meno di notare che molte delle sue viuzze seguono le stesse traiettorie di quelle tracciate
dalle vie dell'antica Atene? Passeggiando per i suoi vicoli capita spesso di imbattersi in splendidi siti
archeologici come quelli del monumento a Lisicrate o dell'agorà romana. Insomma, il quartiere ideale per
rivivere lo spirito e le sensazioni degli antichi ateniesi.
Da sempre quartiere residenziale della città, oggi è una delle poche zone di Atene insieme a
Monastiraki ad aver conservato, senza soluzione di continuità, gran parte del suo passato antecedente
al XX secolo. A differenza di altre zone storiche che sono state spianate per riportare alla luce le
fondamenta dell'antica città (come per i siti dell'agorà e del keramikos), questa zona, essendo stata
sempre abitata, non ha dato la possibilità agli archeologi di attuare grandiosi scavi.
Ma è grazie anche a questo se oggi possiamo rivivere l'atmosfera dell'Atene di 100, 200, 500, 1000 anni
fa in un luogo abitato da quasi 7000 anni.
Oggi il quartiere offre anche diversi caffè all'aperto, piacevoli ristoranti e piccoli teatri a
testimonianza del fatto che nell'ultimo secolo Plaka si è trasformato da quartiere residenziale a zona
a forte richiamo turistico. Oggi, grazie allo sforzo attuato dagli ultimi governi, Plaka sta riacquistando
il suo antico ruolo di quartiere residenziale, regalando a tutti noi nuovamente le stesse sensazioni che
dovevano avere i suoi abitanti in tutta la sua storia.
MONASTIRAKI
E' stato, durante i 400 anni di dominio ottomano, il centro commerciale della città.
E' per questo che, fino ai giorni nostri, ha mantenuto ancora molto di quel suo caratteristico stile
orientale (non per niente viene da molti definito il quartiere turco). Si tratta sicuramente di un quartiere
molto folcloristico e animato, quasi come un bazar. Ed è anche qui che si svolge, tutte le domeniche,
il famoso mercatino delle pulci. E' insomma il luogo ideale per gli amanti dei posti rumorosi, animati
e ricchi di bancarelle e piccole botteghe che offrono souvenir di ogni genere, articoli di pelletteria
ed antiquariato.
Ma a parte questa sua anima folcloristica e commerciale è anche un quartiere ricco di testimonianze
storiche. Infatti oltre al suo caratteristico stile orientaleggiante, retaggio storico dell'occupazione
ottomana, il quartiere si sviluppa tra il sito dell'agorà ed il sito della biblioteca di Adriano offrendo
quindi un grande impatto con l'antico splendore ellenistico ed offrendo altresì diverse testimonianze dei
suoi ultimi 1000 anni di storia. Troviamo infatti una splendida chiesa bizantina del X secolo (ex "piccolo
monastero" dal quale ha preso il nome il quartiere), due ex moschee turche (ora adibite a musei) e una delle
più antiche stazioni della metropolitana ateniese risalente al 1862. Anche nell'antichità comunque,trovandosi
a cavallo tra le due agorà (greca e romana), il quartiere doveva sicuramente avere un ruolo centrale in
campo commerciale.
PSIRI
E' l'antico quartiere degli artigiani. Sin dall'antica Grecia infatti in questa zona si trovavano attività
artigianali quali vasai, scultori, etc.
E malgrado il trascorrere dei secoli ha continuato in questo suo ruolo di centro artigianale fino ai
giorni nostri. Il quartiere ha comunque risentito molto del passare degli anni e delle devastazioni ed
ha perso gran parte della sua storia architettonica. E' comunque possibile ammirare anche oggi tre delle tante
chiese bizantine che affollavano l'area fino all'800 e che vennero in quel periodo demolite per far posto alla
smania di scavi archeologici. Inoltre tra palazzi moderni, il quartiere offre ancora diversi scorci e
testimonianze del suo passato architettonico degli ultimi secoli.
Psirì, è un quartiere riscoperto solo negli ultimi anni, lasciato in completo degrado per quasi tutto il
XX secolo, è da poco che ha iniziato ad essere valorizzato grazie ad un'importante campagna di
ristrutturazione e rivitalizzazione delle sue zone storiche. Il quartiere oggi brulica di botteghe di
artigiani di vecchi mestieri, altrove dimenticati, bar, ristoranti e molti locali notturni.
Negli ultimi anni è diventato un importante punto di attrazione per attività commerciali e culturali
trasformandosi un po' alla volta nella Soho di Atene.
ANAFIOTIKA
TIl quartiere arroccato sui pendii dell'Acropoli a sud di Plaka, prende il suo nome dalla caratteristica
architettonica delle sue case, costruite in tipico stile cicladico dagli abitanti dell'isola di Anafi,
stabilitisi qui nei primi anni dell'800 dopo la riconquistata libertà dall'oppressione ottomana.
Passeggiando per questo piccolissimo borgo si ha proprio l'impressione di essere su un isolotto delle cicladi,
con piccolissime abitazioni, piante ornamentali, vicoli stretti, scale ed abitazioni imbiancate dalla
caratteristica calce bianca.